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Biografia
Atmosfere e colori blues, country, soul e jazz si miscelano nelle canzoni scritte e interpretate da Luciano Federighi in FORGOTTEN DREAMS, prodotto da Graziano Uliani e Luigi Barion per 103: un articolato e appassionato omaggio alla grande tradizione musicale americana del Novecento reso con una forte venatura come scrive il poeta californiano Al Young di agrodolce melodismo mediterraneo.
Preceduto da IN A BLIZZARD OF BLUE (1989) e FIFTEEN MINUTES & THIRTY YEARS (2004), entrambi con il gruppo dei Fabio’s Fables, FORGOTTEN DREAMS trova il cantautore versiliese in compagnia di un suo antico partner, l’estroso armonicista Henry Schiowitz, e di una solida e dinamica sezione ritmica composta da Tony D’Amico al piano, Tiziano Montaresi al basso e alla chitarra e Stefano Bambini alla batteria, brillanti jazzmen che danno spessore e fluidità al variegato lirismo del disco.
La schietta e profonda voce baritonale di Federighi, con i suoi ben personalizzati echi di Percy Mayfield, Ray Charles, George Jones e altri maestri d’oltreoceano, percorre ciascuna vignetta con vivo senso drammatico, gusto narrativo e robusta plasticità di enunciazione, passando dal dolente e misterioso clima “noir” di “Dream, Sometimes” e “What the Night Has Got in Store” alla ghignante autoironia di “Gettin’ Tired of the Blues”, dallo swing visionario di “Broadway Full Moon” alla tormentosa riflessione di “Elsewhere in Time”, dal bizzarro e frenetico umorismo di “Trackin’ the Blues” alla surreale, dilatata tensione di “Solo Walking” e alla sommessa ma pungente malinconia del brano che dà il titolo all’album.
Storico della canzone americana e specialista di blues e jazz vocale per il mensile “Musica Jazz”, Luciano Federighi ha al suo attivo anche numerosi volumi, scritti in una prosa immaginosa, dai nitidi riflessi musicali: tra questi Cantare il jazz (1986), Le grandi voci della musica americana (1997), Blues on My Mind (2002), e due opere di narrativa, Cielo di terremoto (1996) e Strani blues dell’Ovest (2005), in cui si riflettono le esperienze di lavoro e di viaggio dell’autore negli Stati Uniti.

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